Le superfici che raccontano il tempo
- Mara Fabbro
- 6 ago
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Quando viaggio mi accorgo di cercare sempre gli stessi dettagli.
Una parete consumata dalla luce. Una muratura costruita con materiali diversi. Una superficie che racconta gli anni senza bisogno di parole.
Poi entro in un’acetaia e ritrovo la stessa sensazione. Anche qui il tempo non è un’attesa da sopportare. È parte del processo.
Forse è questo che continuo a cercare nei luoghi che visito: tutto ciò che non può essere accelerato.
Mi piace pensare che sia uno dei tratti più autentici della nostra cultura. Perché alcune cose hanno semplicemente bisogno del loro tempo.

Anche il LUSSO parla di tempo come racconta l'articolo "Rallentare per rinascere il nuovo lusso del tempo" di Millionaire allegato:



