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Le superfici che raccontano il tempo
Quando viaggio mi accorgo di cercare sempre gli stessi dettagli. Una parete consumata dalla luce. Una muratura costruita con materiali diversi. Una superficie che racconta gli anni senza bisogno di parole. Poi entro in un’acetaia e ritrovo la stessa sensazione. Anche qui il tempo non è un’attesa da sopportare. È parte del processo. Forse è questo che continuo a cercare nei luoghi che visito: tutto ciò che non può essere accelerato. Mi piace pensare che sia uno dei tratti più
Mara Fabbro
3 giorni faTempo di lettura: 1 min


Luce che rivela
È la luce che rende l'acqua così trasparente da lasciarti vedere il fondale. È la luce che accende i verdi smeraldo del mare. È la luce che scivola sulle rocce levigate dal vento, ne evidenzia ogni piega e, per un istante, le trasforma in figure quasi umane. La stessa costa cambia volto più volte durante la giornata. E ogni volta sembra raccontare una storia diversa. Quando mi trovo davanti a un paesaggio così, non penso mai a fotografarlo. Rimango a osservare. Perché so
Mara Fabbro
3 giorni faTempo di lettura: 2 min


Geografie Personali
Quest'opera nasce dal ricordo di un viaggio ai Caraibi. È il tipo di approccio che utilizzo spesso nei progetti su misura: partire da un'immagine, una moodboard, un luogo o un'emozione per trasformarli in una superficie materica capace di dialogare con l'architettura. L'inserimento dell'opera è stato studiato attraverso richiami formali, cromatici e materici che creano continuità tra arte e arredo, trasformando il quadro in un elemento integrante del progetto e non in una sem
Mara Fabbro
24 giuTempo di lettura: 1 min


Profumo di Blu
Pochi colori hanno attraversato la storia dell'arte con la stessa intensità del blu. Nel Rinascimento era il colore più prezioso: ottenuto dal lapislazzuli, veniva riservato ai soggetti più importanti, come il manto della Madonna, simbolo di spiritualità e protezione. Secoli dopo, Pablo Picasso lo scelse per raccontare una dimensione più intima e malinconica della condizione umana nel suo celebre Periodo Blu. Negli anni Sessanta, Yves Klein trasformò il blu in un'esperi
Mara Fabbro
24 giuTempo di lettura: 2 min


Le superfici che raccontano il tempo
Quando viaggio mi accorgo di cercare sempre gli stessi dettagli. Una parete consumata dalla luce. Una muratura costruita con materiali diversi. Una superficie che racconta gli anni senza bisogno di parole. Poi entro in un’acetaia e ritrovo la stessa sensazione. Anche qui il tempo non è un’attesa da sopportare. È parte del processo. Forse è questo che continuo a cercare nei luoghi che visito: tutto ciò che non può essere accelerato. Mi piace pensare che sia uno dei tratti più


Luce che rivela
È la luce che rende l'acqua così trasparente da lasciarti vedere il fondale. È la luce che accende i verdi smeraldo del mare. È la luce che scivola sulle rocce levigate dal vento, ne evidenzia ogni piega e, per un istante, le trasforma in figure quasi umane. La stessa costa cambia volto più volte durante la giornata. E ogni volta sembra raccontare una storia diversa. Quando mi trovo davanti a un paesaggio così, non penso mai a fotografarlo. Rimango a osservare. Perché so


Geografie Personali
Quest'opera nasce dal ricordo di un viaggio ai Caraibi. È il tipo di approccio che utilizzo spesso nei progetti su misura: partire da un'immagine, una moodboard, un luogo o un'emozione per trasformarli in una superficie materica capace di dialogare con l'architettura. L'inserimento dell'opera è stato studiato attraverso richiami formali, cromatici e materici che creano continuità tra arte e arredo, trasformando il quadro in un elemento integrante del progetto e non in una sem
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